Attuazione della misura “budget di sostegno al ruolo di caregiver familiare”.
Ricognizione dei caregiver familiari e costituzione di un albo caregiver.
Misure sperimentali di sostegno al ruolo del caregiver familiare, con budget dedicato e ricognizione dei caregiver di persone disabili e anziani non autosufficienti.
Attuazione della misura “budget di sostegno al ruolo di caregiver familiare”.
Ricognizione dei caregiver familiari e costituzione di un albo caregiver.
Caregiver di persone disabili e anziani non autosufficienti.
Hai bisogno di aiuto? Contatti e orari degli uffici · Servizi sociali dei Comuni
Contributo una tantum di 500 euro a riconoscimento del lavoro di cura non professionale del caregiver familiare (annualità 2024). Le domande sono ammesse in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse.
Come questo intervento è previsto e finanziato nel Piano Sociale di Zona 2022-2024, la programmazione sociale dell'Ambito.
F.3. Progetti sperimentali per il sostegno alla figura del care-giver familiare
Riduzione dei ricoveri in strutture residenziali di persone non autosufficienti.
Aumento delle prestazioni di cure domiciliari e degli interventi integrati e complementari dell’assistenza domiciliare della persona non autosufficiente.
Politiche per l’integrazione delle persone con disabilità e presa in carico della non autosufficienza.
Progetti sperimentali per il sostegno alla figura del care giver familiare.
Assistenti sociali dei Comuni, personale ASL.
Regolamento n. 4 del 2007, PNPS, PRPS, Protocollo operativo distretto ASL/ATS.
| Denominazione | Art./Artt. R.R. n. 4/2007 |
|---|---|
| Servizi di contrasto della povertà e della devianza | Art. 102 |
| Annualità | Importo programmato | Fonte/i di finanziamento |
|---|---|---|
| 2022 | 0,00 € | |
| 2023 | 0,00 € | |
| 2024 | 0,00 € | |
| — | 103.838,01 € | Fondo Caregiver (scheda C) |
| Totale | 103.838,01 € |
Interventi socio-educativi territoriali o domiciliari rivolti a famiglie con minori in stato di disagio, con azioni di prevenzione, sostegno genitoriale, approccio P.I.P.P.I. e presa in carico integrata di situazioni complesse.
Servizi di assistenza specialistica per favorire l’integrazione scolastica ed extrascolastica dei minori con disabilità, comprensivi di trasporto scolastico e sostegno socio-educativo.
Servizi di assistenza domiciliare sociale e dimissioni protette per favorire la permanenza a domicilio, prevenire l’istituzionalizzazione e garantire risposte assistenziali adeguate soprattutto a persone anziane e non autosufficienti.