Il Servizio di integrazione scolastica ed extrascolastica, ai sensi dell’art. 92 del R.R. 4/2007, è finalizzato a garantire il diritto allo studio dei portatori di handicap fisici, psichici e sensoriali attraverso il loro inserimento nelle strutture scolastiche ordinarie, ivi comprese la scuola per l’infanzia e l’università.
Tale obiettivo è perseguito per mezzo di servizi atti a rimuovere gli ostacoli di natura fisica, psichica e ambientale che impediscono la piena fruizione del diritto allo studio; servizi per la realizzazione del tempo pieno e per l’accompagnamento e il trasporto casa-scuola; attività di integrazione sociale extrascolastica per assicurare la continuità e l’efficacia del progetto educativo individualizzato.
Il servizio comprende inoltre iniziative di informazione nell’ambito della scuola e delle famiglie, iniziative per la qualificazione e l’aggiornamento degli operatori e interventi di integrazione dei bambini con handicap nelle scuole materne comunali anche con l’ausilio di educatori specializzati per il sostegno e la sperimentazione di nuove metodologie di socializzazione e apprendimento.
Sono prestazioni del servizio di integrazione scolastica il sostegno socio-educativo e il trasporto scolastico; esse sono assicurate da équipe integrate composte da NPI, psicologo, educatore professionale, assistente sociale e terapista, coadiuvate dal personale ausiliario e di assistenza.
Per le attività di diagnosi, cura e riabilitazione dell’handicap, le ASL continuano ad avvalersi, oltre che del personale dipendente, del personale sanitario in servizio ai sensi della l.r. n. 16/1987. L’Ambito territoriale, attraverso gara ad evidenza pubblica, affida il servizio a cooperativa aggiudicataria.
Attualmente la cooperativa aggiudicataria garantisce 21 educatori e 34 OSS per 190 minori disabili. Il rapporto del numero dei minori assegnati a educatore o operatore resta di competenza del NPI e dell’équipe del servizio riabilitativo della ASL.