L’alloggio sociale per adulti in difficoltà è una struttura che offre una risposta temporanea alle esigenze abitative e di accoglienza di persone con difficoltà di carattere sociale prive del sostegno familiare o per le quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o permanentemente impossibile o contrastante con il progetto individuale.
La permanenza è, di norma, limitata ad un periodo di 6 mesi.
L’alloggio sociale è una struttura avente caratteristiche funzionali ed organizzative orientate al modello comunitario e svolge prevalentemente attività socio-educative volte allo sviluppo dell’autonomia individuale e sociale, nonché all’inserimento e reinserimento lavorativo. Tutte le attività vengono svolte in stretta collaborazione con i servizi del territorio.
Il coordinamento della struttura è affidato ad un assistente sociale oppure ad un educatore, che assicura una presenza di almeno 18 ore settimanali.
Operano inoltre nella struttura animatori sociali o di comunità e, in presenza di persone immigrate, mediatori interculturali. È prevista anche la presenza programmata dello psicologo e di altri operatori sociali.
È previsto personale ausiliario per i servizi di pulizia in misura di 1 ogni 10 ospiti, assicurando una copertura giornaliera di almeno 3 ore; inoltre gli ospiti partecipano alla gestione della vita ordinaria della comunità nell’arco dell’intera giornata.
L’alloggio sociale deve assicurare il raccordo funzionale con i servizi sociali territoriali e con le principali agenzie educative e i centri preposti a promuovere l’inserimento e il reinserimento lavorativo.
L’espletamento del servizio sarà affidato a soggetti terzi attraverso gara ad evidenza pubblica.