Presa in carico sociale e lavorativa e patto di inclusione per ReD, donne vittime di violenza e persone senza fissa dimora.
Allo stato attuale le azioni realizzate per la misura ReD 3.0 hanno riguardato la presa in carico di 149 cittadini che hanno sottoscritto il patto di inclusione con l'assistente sociale designata per comune di residenza.
Il case manager cura l'andamento del percorso, effettua i controlli mensili, rendiconta su piattaforma regionale e al RUP dell'Ambito. Quest'ultimo predispone inoltre gli atti amministrativi necessari all'ammissione al beneficio e ai dispositivi di pagamento.
La presa in carico sociale e lavorativa e il patto di inclusione vengono effettuati dal case manager d'ufficio anche per le donne vittime di violenza beneficiarie ReD nelle categorie speciali; attualmente i servizi sociali hanno in carico due cittadine.
Le azioni che si intendono realizzare sono rapportabili ai seguenti interventi: attivazione dei percorsi di inclusione sociale attiva per l'intera platea dei beneficiari ReD; ampliamento del catalogo PUC; completa attivazione dei Progetti Utili alla Collettivita per i percettori del Reddito di Cittadinanza; sperimentazione di un ReD su particolari utenze quali area penale minorile e adulta e dote culturale per famiglie con minori.