La Comunità garantisce servizi di cura alla persona, azioni volte a garantire una pronta risposta ai bisogni primari e azioni finalizzate ad assicurare, per quanto possibile, la continuità con le attività scolastiche e formative eventualmente in corso.
La Comunità partecipa all’elaborazione del progetto educativo individuale, la cui titolarità resta in capo ai Servizi sociali territoriali, che ne assicurano la continuità rispetto alla struttura e ai servizi che prendono in carico il minore dopo il periodo di permanenza nella comunità di pronta accoglienza.
La Comunità di pronta accoglienza assicura il rispetto delle prescrizioni eventualmente stabilite dall’autorità affidante; tiene la cartella personale psicosociale e sanitaria di ogni ospite, ne assicura il costante aggiornamento a cura degli operatori della struttura, tiene il registro giornaliero delle presenze degli ospiti e cura gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in ordine ai rapporti con l’autorità giudiziaria minorile.
La Comunità è condotta da un numero di operatori in misura sufficiente a garantire nell’arco delle 24 ore la presenza di almeno un educatore ogni tre ospiti. È previsto personale ausiliario nel numero di almeno 1 ogni 5 ospiti, con presenza nelle ore diurne per un minimo di 12 ore giornaliere.
Per la gestione della struttura e l’organizzazione delle prestazioni da erogare, è individuato un coordinatore della struttura tra le figure professionali dell’area socio-psico-pedagogica.